Museo Diffuso

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Ad oggi sono oltre 50 i monumenti storici, artistici e paesaggistici che costituiscono il Museo Diffuso: le sale di questo Museo sono a cielo aperto, tra borgo, periferia e frazioni, attraversate da antiche strade, in mezzo al placido golfo, sotterra, dietro un portone, tra boschi ombrosi e colline verdeggianti.
Il Museo Diffuso include la Pinacoteca a cielo aperto dell’artista varesino di fama internazionale Andrea “Ravo” Mattoni, che trasforma Piazza ex-Sama in una vera e propria galleria en plein air, realizzando un suggestivo murales con la tecnica delle bombolette spray ispirato al celebre “Fanciullo con canestra di frutta” di Caravaggio. Il progetto, avviato dalla città nel 2016 è proseguito negli anni successivi con la creazione di altre sei opere. Ogni intervento si ispira ad affreschi locali – noti e meno noti – custoditi in edifici ecclesiastici o privati, portando alla luce tesori spesso poco conosciuti. A queste si aggiunge anche una straordinaria riproduzione de “La Scapigliata” di d da Vinci. Ravo, che unisce l’energia dell’arte urbana all’amore per lo stile classico – in particolare per il periodo compreso tra Seicento e Ottocento – riesce così a far dialogare passato e presente, valorizzando in modo originale e contemporaneo il patrimonio artistico di Angera.

Scopri tutte le tappe nella sezione da non perdere

Sito n. 1 - Il Palazzo del Pretorio - Civico Museo Archeologico Sito n. 2 - Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta Sito n. 3 - Chiesa di Sant'Alessandro, Sisinnio e Martirio Sito n. 4 - Ex Convento e Porta di Santa Caterina Sito n. 5 - Via Mario Greppi Sito n. 6 - Società Anonnima Maglificio Angerese Sito n. 7 - I Barbacani Sito n. 7 - I Barbacani Sito n. 8 - Casa Forni Sito n. 9 - Convento di Santa Teresa Sito n. 10 - Il Carrobbio - Villa Palletta, Scavarda, Bordini Sito n. 11 - Casa romana e Chiesa di San Vittore Sito n. 11 - Casa Romana e Chiesa di San Vittore Sito n. 12 - Casa Greppi Sito n. 13 - La Cava Sito n. 14 - Spiaggia La Noce Sito n. 14 - Spiaggia La Nocciola Sito n. 14 - Noce e Nocciola Sito n. 15 - Monumento ai Caduti Sito n. 16 - I Tigli dei Pescatori Sito n. 17 - Santuario della Madonna dei Miracoli o della Riva Sito n. 18 - Porto Austriaco Sito n. 19 - Isolino Partegora Sito n. 20 - Palazzo Borromeo Sito n. 21 - Allea Sito n. 22 - Casa del Capitano Sito n. 23 - Palazzo Comunale Sito n. 24 - Piazza Garibaldi Sito n. 25 - Villa Liberty Sito n. 26 - Pozzo e strada romana Sito n. 27 - Rocca di Angera Sito n. 28 - Strada vecchia per Ranco Sito n. 29 - Cascina Monastero Sito n. 30 - Chiesa di San Quirico Sito n. 31 - I Ronchi e Via Valcastellana Sito n. 33 - Cimitero Civico e Necropoli Romana Sito n. 34 - Edificio Rustico di età Romana Sito n. 35 - Chiesa della Bruschera Sito n. 36 - Piazza Matteotti - Frazione Capronno Sito n. 37 - Chiesa di Sant'Ambrogio e Santa Maria Maddalena - Capronno Sito n. 38 - Cappella di Sant'Ambrogio - Frazione Capronno Sito n. 39 - Il Castellaccio - Frazione Capronno Sito n. 40 - Chiesa dei Santi Cosma e Damiano - Frazione Barzola Sito n. 41 - Causa Pia Carlo Ondoli Sito n. 42 - Contrada d'Amore o Via da 'Muu Sito n. 43 - Il 13° Battaglione Cecoslovacco ad Angera Sito n. 44 - Il Fanciullo di Angera Sito n. 45 - La croce di Prà di Oss Sito n. 46 - Il Lavatoio di Capronno Sito n. 47 - Cappella della Madonna dell'Uva Sito n. 48 - Cappella di San Michele Sito n. 49 - Cappella della Pace Sito n. 50 - Cappella di San Rocco Sito n. 51 - La Scapiliata (di Andrea Ravo Mattoni) Sito n. 52 - Sant'Antonio Abate (di Andrea Ravo Mattoni) Sito n. 53 - Particolare della Sala di Giustizia della Rocca di Angera (di Andrea Ravo Mattoni) Sito n. 54 - Santa Liberata (di Andrea Ravo Mattoni) Sito n. 55 - San Quirico (di Andrea Ravo Mattoni) Sito n. 56 - Ludovico il Moro (di Andrea Ravo Mattoni) Sito n. 57 - Cascina Storica legata alla pratica della Bachicoltura. Frazione Barzola

Sito n. 1 - Il Palazzo del Pretorio - Civico Museo Archeologico

XV secolo Il Palazzo del Pretorio è un edificio quattrocentesco al quale si accede da Via Marconi attraverso un portale ad arco acuto in pietra d’Angera. Il lato nord del piccolo cortile è ornato da un porticato sorretto da colonne in pietra d’Angera con capitelli scudati e fogliati. Nel Settecento vi era la sede del […]

Sito n. 2 - Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta

XIV-XX secolo L’edificio sorse sulla necropoli paleocristiana. E’ attestato a partire dal XIV secolo ed è stato arricchito da pregevoli arredi e affreschi nel corso dei secoli successivi. La pietra d’Angera, che caratterizza i principali monumenti angeresi domina coi suoi colori chiari, anche nella chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta. L’attuale edificio è sorto […]

Sito n. 3 - Chiesa di Sant'Alessandro, Sisinnio e Martirio

V-XVII secolo La chiesa è dedicata a Sisinnio, Martirio e Alessandro chierici e martiri provenienti dalla Cappadocia inviati dal vescovo di Milano Ambrogio alla fine del IV secolo ad evangelizzare la Val di Non, in Trentino. L’edificio attuale è frutto di un recupero edilizio avvenuto tra il 1580 e il 1585 su strutture  risalenti all’epoca […]

Sito n. 4 - Ex Convento e Porta di Santa Caterina

XIV secolo L’Ex convento di Santa Caterina Martire e Vergine sorse nel XIV secolo come ospedale annesso alla chiesa omonima. Oggi rimangono solo le linee architettoniche esterne e qualche testimonianza all’interno, benché l’edificio sia ora adibito ad abitazioni private. La struttura è visibile entrando in paese, all’incrocio tra via Roma, via Diaz e via Cadorna, a poche […]

Sito n. 5 - Via Mario Greppi

Dall’antico Pasqué, l’attuale Piazza Parrocchiale, s’imbocca la “Strada di mezzo”, già via Vittorio Emanuele II, oggi intitolata a Mario Greppi, martire della liberazione fucilato nel 1945. La via corre in parallelo al lungolago, attraversa il nucleo storico del borgo e corrisponde all’antica Mediolanum Verbannus, la strada che univa Milano e il lago in epoca romana. […]

Sito n. 6 - Società Anonnima Maglificio Angerese

XIX – XX secolo L’edificio che si affaccia sulla prima piazzetta lungo la via Greppi, fu sede della Società Anonima Maglificio Angerese, fondata nel 1894 da Teresina Piona e Amalia Forni, procurò lavoro a centinaia di operai, soprattutto donne, e costituì una risorsa economica importante per gli abitanti del paese. La manifattura aveva sede originariamente […]

Sito n. 7 - I Barbacani

A nord di via Achille Piazzi, dedicata al giovane partigiano fucilato nel 1944, si trova il tratto di un possente muro in pietra, che i locali chiamano Barbacani. Con tale termine si intende una struttura difensiva medioevale,che serviva come opera di sostegno di una cinta muraria; nonostante ripetute indagini ad Angera non sono mai state […]

Sito n. 7 - I Barbacani

A nord di via Achille Piazzi, dedicata al giovane partigiano fucilato nel 1944, si trova il tratto di un possente muro in pietra, che i locali chiamano Barbacani. Con tale termine si intende una struttura difensiva medioevale,che serviva come opera di sostegno di una cinta muraria; nonostante ripetute indagini ad Angera non sono mai state […]

Sito n. 8 - Casa Forni

Fine XIV–XV secolo A metà di via Greppi, venendo da Piazza Parrocchiale, si giunge a un altro spiazzo,  su cui si affacciano edifici di origine medioevale e una banca. Nei pressi, sul lato nord si trova Casa Forni. L’edificio è riconoscibile grazie agli affreschi cinquecenteschi che decorano una delle finestre della facciata, recentemente restaurata. Nel […]

Sito n. 9 - Convento di Santa Teresa

XVIII secolo Sulla sinistra di via Greppi, all’angolo con via Cavour, un tempo Contrada delle Monache, ci s’imbatte nei resti dell’antico convento di Santa Teresa, oggi destinato ad abitazioni ed esercizi commerciali. La struttura architettonica è ben visibile dall’alto, dal loggiato panoramico della Rocca. Il Convento di Santa Teresa venne fondato nel 1727 e soppresso […]

Sito n. 10 - Il Carrobbio - Villa Palletta, Scavarda, Bordini

XVIII-XIX secolo Via Mario Greppi all’incrocio con via Rocca prende il nome di Carrobbio: il termine, tipico della cultura lombarda, deriva dal latino quadrivium, che significa “quadrivio” o “crocicchio”.  Nell’Ottocento, qui risiedevano i contadini che lavoravano per i signori Palletta, che furono proprietari dell’elegante villa che s’incontra al numero 110 di via Greppi. Villa Palletta […]

Sito n. 11 - Casa romana e Chiesa di San Vittore

XIII-XVII secolo Prima di raggiungere il lago, via Mario Greppi tocca l’antica contrada detta da Muu o dell’Amore, quartiere che in passato fu residenza dei pescatori angeresi. Oggi la via è dedicata al giovane partigiano Arturo Merzagora, fucilato nel 1944. Al civico 1, si riconosce ancora oggi la facciata dell’antica chiesa di San Vittore. L’edificio […]

Sito n. 11 - Casa Romana e Chiesa di San Vittore

XIII-XVII secolo Prima di raggiungere il lago, via Mario Greppi tocca l’antica contrada detta da Muu o dell’Amore, quartiere che in passato fu residenza dei pescatori angeresi. Oggi la via è dedicata al giovane partigiano  Arturo Merzagora, fucilato nel 1944. Al civico 1, si riconosce ancora oggi la facciata dell’antica chiesa di San Vittore. L’edificio […]

Sito n. 12 - Casa Greppi

XIX secolo Dopo aver incrociato via Merzagora, l’antica Via di Mezzo prende il nome di Via Carlo Ondoli in memoria del primo ospedale angerese realizzato nell’abitazione donata, appunto, da Carlo Ondoli nel 1879. Sulla stessa via si apre l’ingresso per carrozze di Villa Greppi. L’edificio, sorto alla fine dell’Ottocento, fu residenza di Antonio Greppi, uomo […]

Sito n. 13 - La Cava

Il lato occidentale della Rocca di Angera è stato utilizzato fin dall’epoca romana come cava per l’estrazione di pietra d’Angera. Si tratta di una roccia sedimentaria a composizione dolomitica utilizzata già 2.000 anni fa ad esempio nel Teatro Romano di Milano. Il suo impiego ha conosciuto un incremento significativo a partire dal 1200; nel XVIII […]

Sito n. 14 - Spiaggia La Noce

La spiaggia comunale della Noce, caratterizzata da sabbia e ghiaino, prende il nome dal grande albero che vi si trova al centro e che offre ombra e frescura fino a oltre mezzogiorno. La spiaggia è accessibile tramite un passaggio asfaltato nella prima parte da cui inizia uno scivolo per carrozzine e disabili che conduce sino all’area sabbiosa. […]

Sito n. 14 - Spiaggia La Nocciola

La spiaggia La Nocciola, caratterizzata da una vasta zona a prato in parte ombreggiata, si trova un poco più a nord; ha una natura più “selvaggia” ed è accessibile dagli amici a quattro zampe. L’accesso avviene attraverso un sentiero piuttosto ripido e la spiaggia non è attrezzata.

Sito n. 14 - Noce e Nocciola

Le acque di Angera offrono balneabilità eccellente, i dati sono consultabili sul portale delle acque di ATS Insubria. Il borgo ha due aree di spiaggia libera: – La Noce adatta alle famiglie, con servizio di salvamento e controllo della balneazione in luglio e agosto (servizio attivato dall’Autorità di Bacino Lacuale negli orari sotto indicati) – […]

Sito n. 15 - Monumento ai Caduti

1922 Il monumento ai Caduti domina la sponda lacustre che si protende verso il lago: si tratta di un’opera in granito, che rappresenta un fante di vedetta. La scultura fu realizzata dall’artista torinese Giacomo Giorgis che terminò il monumento il 20 settembre 1922, a memoria degli 83 angeresi che perirono nella Grande Guerra del 1915-18. […]

Sito n. 16 - I Tigli dei Pescatori

La parte della Allea che dal Porto Austriaco giunge all’imbarcadero è arricchita da tigli ormai quasi secolari cui i pescatori di Angera erano soliti appendere le reti per farle asciugare al sole e per ripararle.

Sito n. 17 - Santuario della Madonna dei Miracoli o della Riva

XVII-XX secolo Nel 1657 alli 27 giugno seguì il miracolo di sudor sangue, che si vede dalla fronte della Beata Vergine, quale era sopra di un muro laterale della porta che serviva alla Casa Berna. Così, come si costuma di preferire, avevano fatta la ghirlanda di fiori alla suddetta effigie le diverse donzelle di Angera. […]

Sito n. 18 - Porto Austriaco

1819 Da più di 2.000 anni Angera deve il suo sviluppo al fatto di affacciarsi su un golfo naturale protetto dai venti grazie al colle della Rocca e alla collina di San Quirico. Il porto naturale era al centro delle vie fluvio-lacuali che congiungevano l’Europa al Mar Adriatico, attraverso il Po, il Ticino e il […]

Sito n. 19 - Isolino Partegora

L’Isolino Partegora, coperto solo da pioppi e circondato da canne palustri, sorge al centro del piccolo golfo, anticamente detto “gora”. Non si può visitare ma è possibile ammirarlo dal lungolago o costeggiando l’Oasi della Bruschera.  Un tempo era chiamato Isolino Crivelli dal nome dell’allora proprietario, il conte Crivelli. Nel 1945 il Comm. Attilio Brovelli lo […]

Sito n. 20 - Palazzo Borromeo

XIX secolo Palazzo Borromeo è un edificio neoclassico di forme sobrie ed eleganti; il corpo centrale è arricchito da un timpano triangolare e al piano nobile corre una lunga balconata sorretta da teste di leone. Sulla facciata una lapide collocata nel 1882 dalla locale Società Operaia ricorda il soggiorno di Garibaldi in quella dimora tra […]

Sito n. 21 - Allea

1820 Il lungolago meridionale di Angera è frutto di un progetto ottocentesco. La riva fu riempita e vennero così creati i suggestivi pratoni che danno ad Angera un aspetto unico in tutto il Lago. Nel 1820 venne anche realizzato il viale pedonale che contava all’epoca tre file di ippocastani ridotte a due nel 1914 quando […]

Sito n. 22 - Casa del Capitano

La palazzina che si trova al civico 8 di Via Visconti mostra ancora oggi un portale, ora murato, con arco in mattoni, sovrastato da uno scudo circolare con il biscione visconteo. A lato, sopravvive, una bella bifora il cui capitello è decorato con lo stemma dei Visconti fiancheggiato da due testine. E’ stato ipotizzato che […]

Sito n. 23 - Palazzo Comunale

1893 Il Palazzo Comunale fu costruito nel 1893 come edificio scolastico, dagli anni Sessanta ospita gli uffici comunali. La facciata conserva alcune delle più prestigiose memorie locali. Una lapide venne dedicata nel 1899 a Giuseppe Ferrari, politico e pensatore insigne, e a Felice Cavallotti, grande cittadino e difensore ardente della moralità politica. Il 26 agosto […]

Sito n. 24 - Piazza Garibaldi

L’ampia area compresa tra la moderna fontana e il Santuario della Madonna della Riva ha avuto nei secoli diversi nomi. Nel 1770 è nota come Piazza del Lago; fu poi dedicata a Ferdinando I, con l’unità d’Italia è attesta come Piazza della Riva, Piazza del Lago o Piazza Stazzona; dal 1883 è intitolata a Giuseppe Garibaldi. Scavi […]

Sito n. 25 - Villa Liberty

XX secolo La villetta è uno degli esempi locali della architettura liberty che si diffuse nel varesotto a partire dall’inizio del Novecento. Notevoli elementi decorativi sono la torretta, le pitture floreali e gli affreschi delle sale interne. Oggi l’edificio è sede di una galleria d’arte che ospita soprattutto mostre di pittori contemporanei.

Sito n. 26 - Pozzo e strada romana

I-III secolo d.C. Durante gli scavi effettuati nel 2005 nell’area dove sorgeva la Distilleria Rossi, tra Via Mazzini e Via San Martino, sono emersi importanti resti di età romana. E’ stata rinvenuta la porzione di una strada del I secolo d. C., visibile accedendo ai garage della palazzina del civico 1a. Il tratto meridionale pavimentato […]

Sito n. 27 - Rocca di Angera

La Rocca di Angera si erge maestosa su uno sperone di roccia che domina la sponda meridionale del Lago Maggiore. In posizione strategica per il controllo dei traffici, fu proprietà della casata dei Visconti, originaria del Verbano, e nel 1449 fu acquistata dai Borromeo, cui ancor oggi appartiene. Al suo interno, un coinvolgente percorso conduce […]

Sito n. 28 - Strada vecchia per Ranco

Un tempo la via carrabile che collegava Angera a Ranco non passava sul lungolago ma a una quota lievemente più alta. L’antica strada invita a una passeggiata fra cascine, boschi, vigne e ville con splendidi affacci sul lago. Giunti a Ranco si potrà ammirare il bel borgo che conserva affascinanti tracce del passato e tornare […]

Sito n. 29 - Cascina Monastero

XVII secolo La Cascina Monastero deve il suo nome al progetto di una fondazione religiosa voluta dal Cardinale Federico Borromeo. Il 25 Luglio 1625 fu avviata la costruzione di un monastero per le Carmelitane Scalze, monache di clausura dedite principalmente alla preghiera contemplativa.  Il Cenòbio fu presto ceduto e divenne una casa colonica. I muri […]

Sito n. 30 - Chiesa di San Quirico

XIII – XX secolo La chiesa di San Quirico è posta in cima alla collina che porta il suo nome, ha origini molto antiche e il primo documento in cui compare risale ai primi anni del XIII secolo. La chiesa conobbe sicuramente più fasi costruttive, la parte più antica è costituita dall’abside e la struttura venne completata nei secoli successivi. […]

Sito n. 31 - I Ronchi e Via Valcastellana

L’antica via Valcastellana conserva ancora oggi alcuni tratti di pavimentazione in ciottoli fluviali, la cosiddetta rizzata alla lombarda. Tale tecnica stradale in uso fin dall’epoca romana, rivela l’antichità di tale percorso che collega il borgo alle cascine della collina di San Quirico e alla zona dei Ronchi, le coltivazioni di viti a terrazzamento tipiche dell’area […]

Sito n. 33 - Cimitero Civico e Necropoli Romana

Le leggi napoleoniche e austriache che prevedevano lo spostamento dei cimiteri in aree esterne all’abitato furono messe in vigore dopo l’Unità d’Italia. I geometri e geologi del territorio scelsero di collocare in località Bocca dei Cavalli il Cimitero Civico di Angera che venne costruito nel 1877. La nuova area sepolcrale sostituì i numerosi piccoli cimiteri […]

Sito n. 34 - Edificio Rustico di età Romana

III-VI secolo Gli scavi condotti fra il 1981 e 1984 rivelarono che l’area era frequentata almeno dal I secolo d.C. e portarono alla luce un edificio rustico risalente al III secolo.  La struttura prevedeva un’area abitativa e un’area produttiva in parte a cortile. L’edificio ingrandito e ristrutturato nel IV rimase in uso almeno fino al […]

Sito n. 35 - Chiesa della Bruschera

1952 La Chiesa della Sacra Famiglia, fu costruita nella frazione Bruschera di Angera nel 1952.

Sito n. 36 - Piazza Matteotti - Frazione Capronno

La piazza racchiusa oggi da vecchi edifici a cortile rustico e case contadine, è il centro della piccola frazione di Capronno. La località era forse occupata da una villa rustica già di epoca romana come rivelano alcuni significativi rinvenimenti archeologici.  Alcune tombe e resti di strutture in località Castellaccio rivelano che l’area continuò a essere […]

Sito n. 37 - Chiesa di Sant'Ambrogio e Santa Maria Maddalena - Capronno

XI – XIX secolo La chiesa di Santa Maria Maddalena, a Capronno, sorge su un’altura che domina la piccola frazione. L’attuale edificio ingloba una chiesa più antica intitolata a Santa Maria. La torre campanaria era incorporata nella facciata nel primitivo edificio, presenta una foggia romanica (XI secolo), ed è stata realizzata con materiali lapidari di recupero, […]

Sito n. 38 - Cappella di Sant'Ambrogio - Frazione Capronno

La Cappella di Sant’Ambrogio si trova a pochi metri dalla strada che da Capronno conduce a Cadrezzate e a Lentate. Il piccolo oratorio ha una pianta distinta in due ambienti separati da un ingresso con arco a tutto sesto: la piccola area absidale e il portico. La parete di fondo è decorata da un affresco […]

Sito n. 39 - Il Castellaccio - Frazione Capronno

La sommità della collina che sovrasta Capronno è chiamata dai documenti antichi castello o castellaccio. La zona boschiva non presenta oggi tracce visibili, ma nel 1970, in occasione di uno scavo agricolo, emersero alcuni resti di costruzione, reperti ceramici e laterizi risalenti all’epoca romana e longobarda. La posizione dominante e la conformazione del terreno fanno […]

Sito n. 40 - Chiesa dei Santi Cosma e Damiano - Frazione Barzola

XI secolo il Campanile XVIII – XX secolo la Chiesa Alla fine del XIII secolo è attestata una chiesa dedicata a San Quirico in località Barzora, si tratta forse della chiesa di Barzola nella Pieve di Angera che a partire dal XVI secolo è dedicata ai Santi Cosma e Damiano. Sembra risalire all’edificio originario il campanile, slanciato […]

Sito n. 41 - Causa Pia Carlo Ondoli

(1889 – 1914) Ospedale per i poveri realizzato nel 1889 grazie al lascito della casa di Carlo Ondoli, imprenditore benemerito, e diretto da Luigi Pigorini, medico condotto. Nel 1914 l’ospedale venne trasferito nella sede attuale in Via Bordini e l’edificio divenne in seguito proprietà privata.  Ad Angera l’assistenza verso i poveri ammalati ha una tradizione […]

Sito n. 42 - Contrada d'Amore o Via da 'Muu

Contrada d’Amore o Via da ‘Muu   Antica via del quartiere dei pescatori, tradizionalmente detta Via da ‘Muu o dell’Amore, dove gli angeresi erano soliti scambiarsi promesse d’amore eterno. Contrada d’Amore o Via da ‘Muu è il nome con cui gli angeresi erano soliti chiamare la strada che unisce la sponda dei Tigli dei Pescatori […]

Sito n. 43 - Il 13° Battaglione Cecoslovacco ad Angera

1919 Angera ricorda i soldati cecoslovacchi che combatterono al fianco delle truppe italiane durante la Prima Guerra mondiale e che furono di stanza nella Corte dei Cardana. In via Paletta si apre la Corte dei Cardana, detta anche curt da bass  (cortile inferiore) per distinguerla dalla curt da sura (cortile superiore), situata nell’attuale via Mario […]

Sito n. 44 - Il Fanciullo di Angera

2016 Riproduzione con la tecnica dei colori spray del dipinto di Caravaggio (1571-1610) Il fanciullo con canestra di frutta, realizzata dall’artista Andrea RAVO Mattoni in occasione del Settembre Angerese 2016, nell’ambito del suo progetto Una Pinacoteca a cielo aperto. L’opera è stata realizzata grazie al contributo della Famiglia Tedeschi e della comunità angerese. Nel Marzo del […]

Sito n. 45 - La croce di Prà di Oss

(XVIII secolo) La Croce in ferro battuto venne eretta per ricordare i morti a seguito di epidemie, fino agli anni ’50 del Novecento passava di qui una processione e la Croce veniva infiorata e benedetta.   La zona chiamata Prà di Oss, da cui deriva anche il nome della Via Prato delle Ossa, si trova […]

Sito n. 46 - Il Lavatoio di Capronno

(Inizio XX secolo) Il lavatoio ricorda le immani fatiche delle donne che fino agli anni ’60 del Novecento, lavavano i panni ai fiumi o ai lavatoi; in inverno, rompendo il ghiaccio, in estate con la scarsa acqua disponibile. La struttura del lavatoio è a pianta rettangolare in mattoni, misura m 6,82 x 5,91, ed è […]

Sito n. 47 - Cappella della Madonna dell'Uva

XX secolo La Cappella sorge lungo la strada vecchia per Ranco, poco dopo l’incrocio con via Bologna, in una parte della città chiamata Altinada, nell’area un tempo occupata dalla chiesa di San Cassiano. La zona ha restituito importanti reperti archeologici, tra cui l’urna di Calventia Virilliena esposta nel Lapidario del Museo Archeologico , di Via […]

Sito n. 48 - Cappella di San Michele

XIX secolo La bella lastra marmorea, risalente probabilmente alla fin dell’Ottocento, mostra San Michele, alato, vestito con una corta tunichetta leggera e calzari a cavigliera che lasciano aperte le dita dei piedi; tiene saldamente fra le mani la lancia con la punta rivolta verso il basso, destinata a trafiggere il drago alato che l’arcangelo tiene […]

Sito n. 49 - Cappella della Pace

1961 Un’antica Cappella dedicata alla Beata Vergine della Pace è documentata in questo luogo fin dal 1579 e da qui passavano le processioni principali attestate nei Diari Capitolari, in particolare quelle che prevedevano un percorso da Angera a Ranco e ritorno, lungo le Vigane e la strada vecchia per Ranco. Abbattuta intorno al 1950, venne […]

Sito n. 50 - Cappella di San Rocco

XVIII-XIX secolo La Cappella si trova nell’area dell’antico cimitero di Capronno del 1786, sostituito da quello attuale realizzato nel 1858. Si trattava forse originariamente di una edicola cimiteriale dedicata alle vittime della peste o realizzata per loro in onore di San Rocco, protettore degli appestati. All’interno è un dipinto moderno raffigurante la Crocifissione con Madonna […]

Sito n. 51 - La Scapiliata (di Andrea Ravo Mattoni)

Testa di fanciulla, della La Scapiliata, tratto da un dipinto di Leonardo da Vinci, realizzato in occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario dalla sua morte. Andrea Ravo Mattoni, 2019, bombolette spray su tela in pvc, 1,5 x 1m. L’opera scelta dall’artista per rendere omaggio a Leonardo è la cosiddetta Scapiliata, un dipinto, forse incompiuto, realizzato tra […]

Sito n. 52 - Sant'Antonio Abate (di Andrea Ravo Mattoni)

Particolare del volto dal dipinto raffigurante Sant’Antonio Abate. Andrea Ravo Mattoni, 2019, bombolette spray su tela in pvc, 2 x 1,5 m. L’opera, di proprietà della Parrocchia e non accessibile al pubblico, proveniva dall’omonima chiesa, che si trovava in Via Paletta e che venne sconsacrata e in parte demolita nella seconda metà del 1800; della chiesa rimane […]

Sito n. 53 - Particolare della Sala di Giustizia della Rocca di Angera (di Andrea Ravo Mattoni)

Particolare con Napo Torriani che implora la pietà del vescovo Ottone Visconti, dal ciclo di affreschi della Sala di Giustizia della Rocca di Angera. La Sala venne decorata dal Maestro di Angera tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo. Andrea Ravo Mattoni, 2019, bombolette spray su tela in pvc, 2 x 1,5 m. […]

Sito n. 54 - Santa Liberata (di Andrea Ravo Mattoni)

Particolare del volto del dipinto su tela raffigurante Santa Liberata. Andrea Ravo Mattoni, 2019, bombolette spray su tela in pvc, 2 x 1,5 m. L’opera, di proprietà della Parrocchia e non accessibile al pubblico, proveniva dall’omonima chiesa che si trovava in Via Lombardia e che venne sconsacrata e trasformata in edifico privato nel corso del 1800. Il dipinto […]

Sito n. 55 - San Quirico (di Andrea Ravo Mattoni)

Particolare del volto attribuito a San Quirico, dal ciclo di affreschi rinvenuti nel 1993 nella sagrestia della chiesa di Santa Maria Maddalena e Ambrogio di Capronno. Andrea Ravo Mattoni, 2019, bombolette spray su tela in pvc, 1,5 x 1,5 m. La chiesa risale all’XI secolo circa e venne più volte rimaneggiata. Il primo ciclo di affreschi appare databile […]

Sito n. 56 - Ludovico il Moro (di Andrea Ravo Mattoni)

Particolare dell’affresco di Casa Forni raffigurante il ritratto con armatura di Ludovico Maria Sforza detto il Moro all’interno di una ghirlanda. Andrea Ravo Mattoni, 2019, bombolette spray su tela in pvc, 1,3 x 1,3 m. L’affresco è stato recentemente riscoperto e restaurato in occasione di lavori di ristrutturazione di Casa Forni, in Via Greppi, e non è […]

Sito n. 57 - Cascina Storica legata alla pratica della Bachicoltura. Frazione Barzola

L’antica cascina contadina, già documentata sulle mappe catastali di metà ‘800, ospita oggi la sede di Amaltheatro APS – Fondazione Angelo Rizzi, attiva nella produzione artigianale di burattini, marionette e pupazzi ed eccellenza nazionale nel teatro di figura. Nel 1990, durante i lavori di ristrutturazione di uno dei locali della cascina, furono rinvenuti sotto uno […]