Il Pane di Angera

La Tazìna di Angera, un pane millenario di epoca romana

Angera è la seconda località in Italia, dopo Pompei, per qualità e quantità di pane di epoca romana.

Grazie a un progetto del Comune di Angera-Assessorato alla Cultura con il Civico Museo Archeologico di Angera, svolto in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Lombardia, è stato possibile riscoprire i panini millenari e biodiversi, venuti alla luce durante gli scavi di Angera e giunti eccezionalmente intatti fino a noi dopo quasi 2000 anni
Le analisi archeobotaniche svolte dal Laboratorio di Archeobiologia dei Musei Civici di Como ci hanno rivelato che erano preparati con farine di farro e di frumento, macinate a pietra in modo grossolano, e che erano lievitati tramite pasta madre o lievito di birra. 

Abbiamo deciso di far rivivere i panini millenari creando un prodotto con marchio De.Co (Denominazione Comunale di Origine), che ne tutela e disciplina la produzione e il consumo. Lo chef Claudio Mei Tomasi e il panettiere Claudio Giombelli  hanno elaborato la ricetta partendo dagli ingredienti antichi  e utilizzando unicamente farine biologiche macinate a pietra e lievito naturale. 

I panini sono attestati fin dall’antichità in almeno tre forme: il pane quadratus, ossia una pagnottella rotonda, suddivisa in quattro tramite un’incisione a croce, fatta al fine di semplificare il rito dello spezzare il pane insieme, che suggellava nozze, alleanze e amicizie; la treccia, che testimonia il gusto antico per la cura estetica che l’occhio vuole anche nei cibi, e la ciambella senza il buco che, grazie a una suggestione di Nello Grossi, è stata chiamata Tazìna, che in dialetto angerese  significa scodella. Viene servita  solo nei ristoranti locali autorizzati, accompagnata da salse, creme e zuppe  appositamente create ispirandosi agli alimenti antichi o ai prodotti tipici del territorio.

Dal 26 Settembre 2015 è possibile assaggiare il Pane di Angera presso i ristoranti autorizzati che scelgono di valorizzare il Pane nella proposta enogastronomica locale. È invece possibile acquistare in panetteria il giovedì e il sabato presso Panificio Giombelli, Via Mario Greppi 83, Tel. 0331 930269