Ormai da alcuni anni che sulle sponde del Lago Maggiore si assiste ad una ripresa dell’olivicoltura e, di conseguenza della produzione di olio, sia sulla sponda lombarda che su quella piemontese. La coltivazione dell’olivo sulle sponde del Verbano presenta antiche testimonianze documentarie, risalenti al X secolo. Ad Angera la coltura è attestata da un documento notarile del XV secolo, dov’è nominato un terreno ad olivedum, e, ancora alla fine dell’Ottocento, un terreno in località Vigne Secche, anticamente proprietà Borromeo, era chiamato Costa degli ulivi. Attualmente una azienda di Angera coltiva alcune decine di piante di olivo che consentono la produzione di un discreto quantitativo di olio extravergine di ottima qualità. Grazie a questa produzione l’Amministrazione Comunale di Angera ha ritenuto di concedere la Denominazione Comunale di Origine a quello che è stato identificato come Olio Extravergine di Oliva di Angera –Terre del Verbano, avvicinandolo ad altre realtà locali come quelle di Ispra e di Germignaga. Per potersi fregiare della denominazione l’olio di Angera dovrà rispettare le caratteristiche previste dal disciplinare approvato dalla Giunta Comunale: le olive dovranno essere, naturalmente, raccolte nel territorio di Angera e dovranno appartenere alle varietà Leccino, Frantoio, Pendolino, Grignano, Moraiolo, Taggiasca e ad altre varietà tipiche del territorio. L’oleificazione dovrà essere eseguita meccanicamente a freddo e avvenire preferibilmente nello stesso giorno della raccolta o comunque entro le 48 ore successive. L’Olio EVO di Angera – Terre del Verbano presenta, come caratteristiche, un colore da verde intenso a giallo oro, con variazione cromatica nel tempo, ed un aroma fruttato, da medio a intenso, accompagnato da un sentore di mandorla, carciofo, erba tagliata, piccante. L’Olio Extravergine di Oliva di Angera – Terre del Verbano è prodotto dalla famiglia Roberto Monteggia in via Valcastellana.