ultima modifica: Valeria  29/04/2016

Casa Forni

Fine XIV–XV secolo

A metà di via Greppi, venendo da Piazza Parrocchiale, si giunge a un altro spiazzo,  su cui si affacciano edifici di origine medioevale e una banca. Nei pressi, sul lato nord si trova Casa Forni.
L'edificio è riconoscibile grazie agli affreschi cinquecenteschi che decorano una delle finestre della facciata, recentemente restaurata. Nel corso di una ristrutturazione edilizia, avviata nel 1995, in un ambiente di questa casa, sono state fatte scoperte importanti. In una sala al primo piano, sono tornati alla luce affreschi di notevole fattura, risalenti alla fine del Quattrocento inizi Cinquecento. L’edificio è privato e la sala non è visitabile, tuttavia, gli affreschi di Casa Forni rappresentano uno dei tesori d’arte più pregiati di Angera: il soffitto a cassettoni sovrasta affreschi realizzati sui quattro lati della sala. L’intera parte superiore è dipinta con medaglioni nei quali sono rappresentati i ritratti di uomini e donne delle famiglie più influenti del territorio, oltre ai volti di grandi personalità della famiglia Sforza, tra i quali si distinguono Ludovico il Moro e Bianca Maria Sforza. Al centro di questo ciclo di medaglioni, su ogni lato, compaiono quattro stemmi: la famiglia Besozzi, la famiglia Castiglioni e Sforza. Il quarto stemma non è ancora stato interpretato con esattezza. La casa era della famiglia Besozzi, un cui membro, Ettore, sposò Clara Castiglioni alla fine del 1400. Sotto i medaglioni, tutte le pareti sono decorate con nodi che simboleggiano unioni nuziali, motivi floreali e vegetali.
Gli studi in merito alla storia e alla funzione dell'edificio sono in corso. Un’ipotesi, ancora da accertare, fa pensare che il Botta, Capitano del Lago Maggiore, abbia abitato presso la famiglia Besozzi all’epoca la più importante di Angera.
L’ottimo stato di conservazione fa pensare che questi dipinti siano stati nascosti pochi anni dopo la loro realizzazione.

House of Forni

Late 14th-15th century

Half-way along Via Greppi, proceeding from Piazza Parrocchiale, there is another square containing buildings of medieval origin and a bank. Nearby, on the north side, is Casa Forni.
The building may be recognized by the 16th century frescoes that decorate one of the windows in the (recently restored) façade. During rebuilding work begun in 1995 important discoveries were made in a room of this house.
In a first floor chamber frescoes of high quality were uncovered, dating to the late 15th or early 16th century. Although the building is private and the room is not open to the public, the Casa Forni frescoes are one of Angera's most notable artistic treasures: a coffered ceiling overlooks frescoes on all four walls. The upper part features a series of roundels containing the portraits of men and women from the most influential families of the region, as well as those of major figures from the Sforza family, among whom Ludovico il Moro and Bianca Maria Sforza may be recognized. On each side, at the centre of these series of medallions, is a coat of arms. These are of the Besozzi,  Castiglioni and Sforza families; the fourth coat of arms has not yet been identified with certainty. The house belonged to the Besozzi family, of which a male member, Ettore, married Clara Castiglioni at the end of the year 1400. Beneath the portraits, all the walls are decorated with knots symbolizing matrimonial ties, flowers and plant motifs. 
Research into the building's history and function are still under way. One hypothesis – as yet unproven – is that Botta, Captain of Lake Maggiore, resided with the Besozzi family, at the time the most important in Angera.

Their excellent state of preservation suggests that these paintings may have been hidden not many years after after they were created.

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