ultima modifica: Valeria  29/04/2016

Ex Convento e Porta di Santa Caterina

XIV secolo

L’Ex convento di Santa Caterina Martire e Vergine sorse nel XIV secolo come ospedale annesso alla chiesa omonima.

Oggi rimangono solo le linee architettoniche esterne e qualche testimonianza all’interno, benché l’edificio sia ora adibito ad abitazioni private. La struttura è visibile entrando in paese, all'incrocio tra via Roma, via Diaz e via
Cadorna, a poche decine di metri dalla Piazza Parrocchiale.
L’antico ospedale del XV secolo ospitava infermi, indigenti e donne povere. Alla scomparsa dell’ultima Ministra, Giovanna da Cassiano, la comunità angerese decise di convertire l’edificio in un convento: accadde nel 1487, fu intitolato a Santa Caterina e affidato all’ordine dei Servi di Maria. Successivamente venne ricostruita anche la chiesa (1578) oggi non più esistente: il convento ebbe una vita abbastanza controversa: fu soppresso nel 1654, riaperto nel 1688, e chiuso definitivamente nel 1770.
Le opere conservate nel convento vennero vendute oppure collocate in altra sede: la statua della Madonna dei Sette Dolori fu trasferita nell’attuale chiesa parrocchiale. La pala di Santa Caterina anonima, ma di ottima fattura si trova oggi nel santuario della Madonna della Riva.
Nei pressi del convento sorgeva la porta di Santa Caterina, che consentiva l’accesso alla città: il monumento venne abbattuto, tra mille controversie, nel 1913 per consentire il passaggio della tramvia. In epoche recenti, alcuni scavi archeologici hanno riportato alla luce, nei pressi dell’attuale porta, strutture, materiali e testimonianze medioevali e di epoca romana.

Ex-convent and ex-gate of Santa Caterina

14th century

The ex-convent of Santa Caterina, martyr and virgin, was built in the 14th century as a hospital adjacent to the church of the same name. All that remains today is the exterior and some internal structures; the building now contains private dwellings. It is sited at the entrance to the town, at the junction of Via Roma with Via Diaz and Via Cadorna, several tens of metres from Piazza Parrocchiale.
The 15th century hospital housed the sick, the needy, and poor women. When the last minister Giovanna da Cassiano died in 1487, the Angera community decided to convert the building into a convent; it was dedicated to Saint Catherine and entrusted to the Order of the Servants of Mary. Later (1578) the church was rebuilt; it no longer stands. The convent had a rather fraught existence: it was suppressed in 1654, reopened in 1688, and finally closed in 1770.
The works of art from the convent were sold or moved elsewhere: the statue of the Madonna dei Sette Dolori was transferred to the present-day parish church. The fine (but anonymous) Saint Catherine's altarpiece is now in the Madonna della Riva sanctuary.
Near the convent stood Saint Catherine's Gate, which gave access to the town; amidst controversy, the monument was demolished in 1913 to make room for a tramline. Several recent excavations have brought to light Roman and medieval structures and finds in the vicinity of the current gate.

Risultato
  • 3
(10 valutazioni)


Sguardi su Angera

Come raggiungerci

Vai alla mappa
Ultime notizie
Spostamento temporaneo dell'Ufficio di Polizia Locale
Spostamento temporaneo dell'Ufficio di Polizia Locale
Dalla prossima settimana sono in previsione i lavori di messa in sicurezza dell'ufficio
Bollette dell'acqua
Bollette dell'acqua
Emissione delle bollette dell'acqua dalla società Alfa
Giudici Popolari
Giudici Popolari
Aggiornamento degli albi definitivi dei Giudici Popolari di Corte di Assise e di Corte di Assise di Appello

Teniamoci in contatto

Portale internet realizzato da Progetti di Impresa Srl Copyright © 2016

| Note legali | Privacy Policy | Cookie Policy | Credits |
Regione Lombardia